Croce Blu, storia d’amore e di solidarietà con la Bosnia

sarajevo 1

Una catastrofe in un posto che ha già sofferto tantissimo per la guerra degli anni 90. Una catasfrofe, una alluvione causata da piogge torrenziali, che ha messo nuovamente in ginocchio la Bosnia e i suoi cittadini. Non si può chiudere gli occhi per sempre, non si può sempre distogliere lo sguardo e pensare al nostro piccolo orticello. La Croce Blu, che da sempre fa della soliderità il suo credo, non l’ha fatto. E, adoperandosi con passione e forza di volontà, si è messa in contatto con alcuni enti operanti in Bosnia ed è riuscita ad inviare aiuti umanitari per la popolazione. Giocattoli, abbigliamento, vanghe e stivali sono stati consegnati ad Al Jazeera (vedi foto sottostanti), che si sta occupando della distribuzione. Medicinali e materiale sanitario sono stati inviati alla Croce Rossa Internazionale, la quale avrà cura di usarli e distribuirli. Una operazione complessa per l’associazione di Guidonia, ma che, come potete vedere dalla foto, è andata a buon fine. Il materiale è arrivato a Sarajevo e in questi giorni è stato consegnato. Un aiuto per chi è in difficoltà, e una grande prova di coraggio per la Croce Blu: gli aiuti umanitari spesso sono appannaggio delle grandi ONG internazionali. L’associazione ha dimostrato che si può fare, con coraggio e passione, fondamentali quando si parla di solidarietà.