Normativa

ASSOCIAZIONE VOLONTARI di PUBBLICA ASSISTENZA
“SOCCORSO GUIDONIA MONTECELIO”
VIA Casal Bianco, 18 – GUIDONIA

 

REGOLAMENTO INTERNO

ART. l

Tale regolamento, redatto in attuazione dello Statuto della P. A. “Soccorso Guidonia Montecelio”, non potrà mai modificare né alterare gli articoli dello Statuto stesso.

 

ART. 2

L’Associazione P.A. “CROCE BLU” si propone:

  1. il trasporto di malati e feriti nei luoghi di cura o a domicilio a mezzo di ambulanza attrezzata con ossigenoterapia, con i mezzi idonei al primo intervento e con personale opportunamente preparato;
  2. opera di salvataggio nelle pubbliche e private calamità attraverso prove di addestramento fatte anche in collaborazione con altre associazioni similari;
  3. nel limite delle possibilità, l’assistenza domiciliare dei soci infermi e poveri;
  4. nel limite del possibile l’assistenza morale e materiale per tutti i cittadini bisognosi.

 

ART. 3

Le prestazioni dei volontari e di ogni altro socio sono gratuite. E’ previsto però il rimborso delle spese effettivamente sostenute per conto dell’Associazione.

 

ART. 4

L’opera assistenziale dell’ associazione sarà svolta prevalentemente nel comune di Guidonia Montecelio e circondario ma potrà svolgersi anche oltre i confini provinciali e regionali qualora ce ne sia la possibilità. L’associazione può dare e chiedere collaborazione a tutte le altre P.A. o associazioni di volontariato in genere per qualsiasi necessità si presentino. L’associazione collaborerà con tutte le altre associazioni a livello nazionale e con le autorità tutorie per tutte le esercitazioni e le necessità relative alla protezione civile.

 

ART. 5

Possono entrare a far parte dell’associazione tutti coloro che intendono perseguire gli scopi dell’associazione versando la quota associativa e che non svolgano attività di volontariato presso altre associazioni con scopo uguale o simile. Saranno respinte le domande di coloro che hanno un comportamento palesemente non conforme alle norme statutarie sia in forma diretta che indiretta.

 

ART. 6

Il corpo sociale si distingue in volontari attivi, soci sostenitori, soci benemeriti e soci benefattori secondo le norme di seguito indicate:

il volontario attivo è quel cittadino che, compreso il valore umano e sociale dell’opera attiva per la salute ed il soccorso, mette a disposizione della collettività gratuitamente, tramite l’associazione di P.A. “Soccorso Guidonia Montecelio”, una parte del proprio tempo per realizzare i compiti stabiliti dagli organi statutari.
Egli si prodiga con iniziativa, disciplina, spirito solidale nell’eseguire i servizi e compiere quanto nell’ordine delle sue possibilità viene richiesto per lo sviluppo delle attività del corpo sociale e dell’organico dei volontari.

I soci possono essere distinti anche in:

  1. benemeriti
  2. sostenitori
  3. benefattori

 

A) Sono benemeriti i soci che si sono distinti per atti di particolare valore ed importanza, comunque esplicati a vantaggio dell’associazione e della collettività.
La nomina è proclamata dell’assemblea generale dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

B) Sono sostenitori i soci che contribuiscono finanziariamente alla vita dell’associazione con una quota annua superiore o uguale a quella base.

C) Sono benefattori quelle persone od Enti i quali concorrono alla vita ed allo sviluppo dell’associazione mediante contributo in denaro ed in attrezzature di carattere straordinario: la nomina è proclamata dall’assemblea generale dei soci su proposta del Consiglio Direttivo ed il nome del benefattore sarà inserito in apposito permanente Albo.

 

ART. 7

Il socio verserà all’associazione la quota stabilita all’atto dell’iscrizione e negli anni successivi entro il 30.04 dell’anno in corso; qualora il rinnovo non venisse effettuato, la segreteria prima di cancellarlo dall’organico, provvederà a comunicare al socio lo stato di morosità.
Qualora lo stato dovesse perdurare, il Direttivo si riserva la facoltà di esclusione.

 

ART. 8

La bandiera dell’associazione sarà esposta in tutte le manifestazioni esterne della P.A. Soccorso Guidonia Montecelio detta Croce Blu, nella partecipazione a manifestazioni delle altre associazioni confederate e nelle cerimonie funebri dei soci defunti.

 

ART. 9

I proventi dell’associazione devono essere versati in C/C postale, bancario o a mezzo di apposite ricevute di oblazione. Il Responsabile della tenuta del conto è il tesoriere economo in collaborazione con il Direttore; i prelievi o i mandati di pagamento per spese straordinarie non deliberate debbono essere autorizzati dal C.D., mentre per le spese di gestione ordinaria possono essere sostenute indipendentemente dall’economo e/o dal Direttore. I soci potranno versare le quote sociali in sede e il tesoriere economo rilascerà ricevuta per l’avvenuto pagamento.

 

ART. 10

Il Consiglio Direttivo organizza e dirige tutti i servizi dell’associazione fatte salve le deleghe al Direttore, attua le proposte di indirizzo operativo indicate dall’assemblea all’inizio di ogni anno sociale; nel suo seno il Consiglio Direttivo, oltre a nominare il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere economo affida al Direttore Generale i seguenti incarichi:

  1. un responsabile della sede che provvederà a tutte le necessità di ordine logistico, sanitario, arredamento e manutenzione, proponendo eventuali modifiche o acquisti;
  2. un responsabile stampa e pubblicità che curerà i rapporti dell’associazione con i giornali e le emittenti radiotelevisive, sarà l’organizzatore delle manifestazioni esterne dell’associazione “Soccorso Guidonia Montecelio”;
  3. un responsabile dei contatti esterni con la funzione di promotore di incontri con enti, associazioni, scuole per sensibilizzare la popolazione sui servizi e sulle necessità economiche dell’ associazione;
  4. un responsabile dei servizi che provvederà al controllo e alla organizzazione delle mansioni e dei turni del servizio di ambulanza in modo che il trasporto di ammalati o di pronto soccorso sia sempre organizzato ed effettuato nel migliore dei modi, provvederà anche alla organizzazione dell’assistenza alle gare sportive, a manifestazioni pubbliche e a qualsiasi altro tipo di assistenza che l’associazione dovesse intraprendere, potrà avvalersi di collaboratori a cui affidare l’organizzazione dei vari tipi di servizio;
  5. un responsabile dei volontari che, oltre a seguirli da vicino per conoscerne le necessità ed i problemi, provvederà a seguire gli stessi nella organizzazione di turni di servizio e delle attività ricreative, ha la funzione di programmatore responsabile dei corsi di primo soccorso in modo che essi, realizzati prevalentemente in senso tecnico-pratico, siano il più possibile efficaci per la preparazione degli equipaggi addetti alle ambulanze, curerà e aggiornerà l’elenco dei volontari attivi e dei responsabili di turno;
  6. un responsabile dei soci che su mandato dell’ufficio di segreteria curerà il rapporto con tutti i soci, compilerà il libro dei soci e curerà le tessere dei nuovi iscritti, gli schedari e gli elenchi, controllerà i rinnovi e spedirà la lettera di comunicazione ed i solleciti di pagamento delle quote associative;
  7. ogni responsabile potrà avvalersi della collaborazione di altri soci previa autorizzazione del Direttore.

 

ART. 11

I membri del collegio dei sindaci revisori dei conti possono controllare tutti i mandati di entrata ed uscita autorizzati dal Consiglio Direttivo e devono redigere almeno trimestralmente la relazione dei conti.

 

 

ART. 12

Il collegio dei probiviri controllerà che tutti i soci si attengano allo statuto ed al presente regolamento interno.

 

ART.13

Il Consiglio Direttivo potrà nominare un direttore generale. Questi si potrà avvalere di almeno due coadiutori, uno dei quali potrebbe essere il responsabile del parco macchine e della relativa attrezzatura sanitaria.

ART. 14

Le riunioni del Consiglio Direttivo, fissate ogni volta che ne sia richiesta la necessità, sono aperte al collegio dei probiviri e al collegio dei revisori dei conti, al Direttore Generale ed ai rappresentanti dei volontari.

 

ART. 15

Le convocazioni ordinarie e straordinarie delle assemblee generali sono convocate dal presidente dell’associazione con avviso da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tutti i mezzi informativi di cui può disporre l’associazione almeno 20 gg. prima della data di convocazione. Le assemblee richieste da almeno 1/10 dei soci debbono essere convocate entro il 30° giorno della richiesta scritta e con le modalità previste dallo statuto. Si intendono come soci iscritti tutti coloro che sono in regola con le quote sociali relative all’anno in corso.

ART 16

Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide solo con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti. In ogni seduta del consiglio verranno prese in considerazione le richieste di adesione all’associazione. I consiglieri responsabili dei volontari e del servizio proporranno le qualifiche dei soci che hanno frequentato e superato il periodo di preparazione come volontari: tale qualifica verrà scritta sulle tessere personali dei volontari.

ART. 17

L’assemblea ordinaria alla cui data di convocazione scade il mandato del Consiglio Direttivo, del collegio dei probiviri e dei sindaci revisori dei conti (cinque anni) nomina nel suo seno la commissione elettorale, su proposta dell’assemblea, nel numero inferiore a sei soci.

 

ART. 18

La commissione elettorale di cui al precedente ART. 17 nominerà un presidente ed un segretario. La commissione è autonoma nel compiere quanto è necessario per le elezioni degli Organi Sociali. In particolare essa può fissare le votazioni alla fine dell’assemblea ordinaria o entro 30 gg. dalla stessa. In tal caso comunica all’assemblea la data delle votazioni curando che esse si svolgano in uno o due giorni di cui uno festivo e determina altresì il luogo, l’orario di apertura e il numero dei seggi in cui si raccolgono le votazioni. Dal momento del suo insediamento la commissione elettorale controllerà le liste elettorali che provvederà a pubblicare dopo verifica dell’iscrizione all’associazione dei candidati da almeno 3 mesi.

ART. 19

L’elezione del Consiglio Direttivo avverrà su presentazione di una lista con nove nominativi più tre nominativi in bianco. La lista deve essere presentata dal Consiglio Direttivo uscente entro e non oltre dieci giorni prima della data fissata per l’assemblea, consegnandola, corredata delle firme dei presentatori nelle mani del presidente dei revisori dei conti uscente.
La lista potrà indicare fino ad un massimo di nove nominativi più tre in bianco. Si potrà votare i candidati in bianco depennando da uno a tre nominativi nella lista, scrivendo nome e cognome del candidato votato.
Possono essere espresse non più di nove preferenze pena l’annullamento del voto. I candidati più votati esprimeranno il Consiglio Direttivo e, a parità di preferenze, risulteranno eletti i candidati più anziani di età.

 

ART. 20

Per l’elezione dei tre revisori dei conti e dei due supplenti dovrà essere presentato un solo elenco di candidati senza limitazione di numero e ciascun nominativo dovrà essere presentato da almeno cinque soci. Per i presentatori dei nominativi valgono le stesse norme dei presentatori di lista del Consiglio Direttivo ed è comunque consentito che si possa essere presentatore di lista per il Consiglio Direttivo ed anche per il collegio dei revisori dei conti. Possono essere espresse non più di cinque preferenze pena l’annullamento. Risulteranno eletti i cinque candidati più votati, secondo l’ordine delle preferenze: i primi tre candidati saranno effettivi, mentre tra i successivi due supplenti, a parità di preferenza, verrà eletto il più anziano di età. Nel caso venga a mancare uno dei membri del Collegio dei revisori dei conti e/o dei probiviri, verrà cooptato il primo dei due supplenti con ratifica alla prima assemblea successiva.

 

ART. 21

Per l’elezione del collegio dei probiviri si procederà come per il collegio deirevisori dei conti. Non possono essere candidati nell’elezione dei vari organi sociali

- i segretari di partito a qualsiasi livello;
- i consiglieri comunali, provinciali, regionali;
- deputati e senatori della Repubblica, per garantire la pluralità di idee dell’associazione.

 

ART. 22

Terminate le operazioni di scrutinio, la commissione proclamerà gli eletti e dopo aver sigillato le schede e il verbale provvederà ad affiggere nei locali dell’ associazione l’elenco di tutti i soci che hanno avuto preferenze.

ART. 23

Copia del presente regolamento deve essere affissa nei locali della sede sociale. Ogni socio può fare richiesta di una copia del presente regolamento

 

Approvato il 08.05.2010

 

Per il Consiglio Direttivo
Il Presidente
Mariano Buttari