Volontariato

“Pensiamo troppo e sentiamo poco… ci serve umanità”. Charlie Chaplin era un uomo che con i sentimenti, l’umanità, il sorriso, riusciva a regalare emozioni a chiunque ammirava i suoi film. E allora la domanda è lecita. Perché una frase di un attore per spiegare che cosa è il volontariato nella Croce Blu di Guidonia Montecelio? Perché mentre la società moderna sembra andare in direzione ostinata e contraria, le persone che entrano nella pubblica assistenza hanno un solo obiettivo, che va oltre l’egoismo di tutti i giorni. Non si può più stare relegati nelle nostre torri d’avorio, incuranti di quello che accade a pochi metri da noi, incapaci di agire, di vedere, di mettersi in gioco. Ecco, chi è volontario nella Croce Blu ha voglia di sporcarsi di più le mani, in un mondo che spesso dimentica chi deve essere l’unico referente e giudice delle nostre azioni: chi sta male, chi ha bisogno d’aiuto. Una frase che ci ha sempre colpito, e che mai dimentichiamo nei nostri servizi, è quella che revita “Dai poco se doni le tue ricchezze, ma se dai te stesso tu doni veramente”. Un donarsi che in Croce Blu diventa un sorriso al dializzato che la mattina si accompagna in ospedale, un caffè insieme alla vecchietta che è appena andata insieme a noi a prendere la pensione, un soccorso fatto bene e velocemente, che provoca il sorriso di liberazione e di sollievo del paziente e dei suoi familiari. Questo è il volontariato, e questo è farlo in Croce Blu. Non vi diremo che sarà tutto bello, tutto liscio, tutto rosa. Non lo sarà. Ma sarà un esperienza formativa elettrizzante, che aiuterà chi vorrà esserci ad essere più presente, più aperto verso gli altri, a capire che il mettersi in gioco, a servizio degli altri, vale sempre la pena farlo. Perché una vita in mezzo agli altri, al servizio degli altri, anche poche ore a settimana, dà un enorme senso a tutto ciò che facciamo. Anche a livello esclusivamente personale. Affrontare la malattia, la morte, ogni giorno, porta a godersi ogni attimo della nostra vita.
“…Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassu’. Non vi ho convinti? Venite a veder voi stessi. Coraggio! E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva…”. Guardare le cose da un’altra prospettiva. Da quella di chi soffre, di chi cerca aiuto nella sofferenza. Questo è il volontariato. E essere sempre pronti a guardare le cose sotto una nuova prospettiva…questo è il volontariato in Blu.

 

Per diventare Volontario in Croce Blu è necessario partecipare al corso di primo soccorso base ed avanzato: successivamente si svolge un periodo di affiancamento orientato alla conoscenza delle varie attività dell’Associazione, per poi iniziare effettivamente a dare le proprie disponibilità e a svolgere servizio presso la Croce Blu. E’ inoltre molto importante mantenersi costantemente aggiornati, partecipando ai corsi di retraining organizzati periodicamente dal gruppo formazione.